Home » 2013 » febbraio

Monthly Archives: febbraio 2013

Annunci

Lingua e Scienza

Durante il convegno ANILS di Torino sulla Tradu­zione (24.3.2006) uno psicologo, il prof. D. Galati dell’Università di Torino, fece un intervento sul lessico delle emozioni, illustrando uno studio con­dotto negli Stati Uniti. A numerosi soggetti è stato chiesto di indicare il grado di prossimità o di di­stanza tra coppie di vocaboli riferiti alle emozioni (dalla gioia alla paura, dalla serenità all’insicurezza, ecc.) e mappando i dati ottenuti sono stati indivi­duati chiaramente alcuni “nodi” o raggruppamenti di vocaboli e quindi le corrispondenti aree, ossia i nuclei primari delle emozioni umane.

Fin qui tutto bene, se non fosse che gli esiti dell’indagine sono stati proposti come dati scienti­fici riferiti alla persona umana in quanto tale. Il gruppo di lavoro del prof. Galati ha condotto una ricerca del tutto analoga ma basata sulle lingue ne­olatine, dal portoghese al rumeno, ottenendo risul­tati significativamente diversi, ossia raggruppa­menti e nuclei che per collocazione e consistenza non corrispondono a quelli dello studio statuni­tense.

La cosa non ci meraviglia: sappiamo che, ad esem­pio, in Psicologia si conviene di far corrispondere l’italiano “gioia” all’inglese happiness ma le con­cordanze dei due vocaboli non sono per nulla coin­cidenti. È quindi grave che ai dati di una ricerca, pesantemente condizionati dal lessico disponibile in una data lingua, venga attribuito un valore univer­sale e che su di essi si pensi di poter costruire mo­delli della mente e della personalità umana validi ovunque. Basare su modelli inglesi una psicoterapia condotta in italiano è sbagliato e quindi potenzial­mente dannoso.

Nelle “scienze umane” dobbiamo vigilare contro gli abusi dell’inglese e gli insegnanti di lingue, so­prattutto a livello universitario, possono trovare in questo compito un ruolo scientifico specifico e di alto rilievo. Ma a condizione di rinunciare a pre­concetti filo- o anti-americani, a nazionalismi e ideologismi di qualunque segno, per restare sul piano delle indagini oggettive fondate su analisi linguistiche corrette e dettagliate.

Annunci

Tanto per cominciare

Benvenuta/o a chi visita il mio nuovo blog. L’ho creato per postare i miei pensieri distorti, i giochi di parole a ruota libera e in breve tutte le cavolatine che mi piacciono tanto.
Molti amici condividono questa insana passione: lo spazio è aperto anche a loro. Preferibilmente senza oscenità (tutto sommato, le allusioni sono più efficaci) e soprattutto senza insulti nei confronti di nessuno. Grazie.